Officine Mattio nasce a Cuneo, ai piedi delle Alpi.
Da qui il Monviso accompagna l'orizzonte e basta uscire dalla città per trovare strade molto diverse tra loro: le grandi salite alpine, le colline delle Langhe, la pianura, le strade secondarie e gli sterrati che attraversano le vallate.
Per chi vive di bicicletta, è difficile che un territorio così resti soltanto uno sfondo.
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Tutto comincia su una salita
Quando Giovanni Monge Roffarello inizia il progetto Officine Mattio, nel 2013, l'idea è quella di creare un marchio italiano di biciclette capace di unire prestazioni, stile e produzione italiana.
Il primo telaio in carbonio arriva nel 2015. Si chiama Lemma, come la salita alpina sulla quale Giovanni provava il prototipo.
È un dettaglio che racconta bene il rapporto di Officine Mattio con il proprio territorio. Le strade intorno a Cuneo sono sempre state il posto più naturale in cui pedalare, provare una bici e capire come si comporta.
Negli anni la gamma è cresciuta e Officine Mattio è arrivata in molti Paesi. Ma il punto di partenza è rimasto lo stesso.
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Dal Monviso ai colori OM
Il territorio entra anche nell'immagine delle biciclette.
Una delle colorazioni più riconoscibili della collezione, Serpentinite, nasce proprio dalle rocce del Monviso. Le loro sfumature verdi e la trama della pietra sono state reinterpretate sulla superficie del telaio.
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Un territorio fatto per pedalare
La provincia di Cuneo offre una varietà rara. Si può partire dalla pianura e arrivare ai piedi delle Alpi in pochi chilometri. Si può pedalare sulle colline, affrontare una grande salita o lasciare l'asfalto e continuare su strade bianche e sterrati.
Anche le biciclette Officine Mattio raccontano modi diversi di vivere queste strade: Lemma RT e SL Disc sul lato più sportivo, Granfondo per le lunghe distanze, la famiglia Santiago per il gravel e il viaggio.
Le gare sulle strade di casa
Negli anni Officine Mattio ha scelto di sostenere alcuni degli eventi ciclistici più importanti del territorio. La Fausto Coppi di Cuneo ha segnato uno dei primi legami importanti tra il marchio e le grandi manifestazioni locali.
Nel 2026 questo rapporto si è rafforzato con L'Étape Piemonte, L'Étape Mondovì e il finale del Giro d'Italia Women a Saluzzo.
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Da Cuneo al mondo
Oggi le biciclette OM viaggiano molto più lontano. Vengono scelte da ciclisti che vivono in Paesi diversi, ognuno con le proprie strade e il proprio modo di pedalare.
Ma ogni Officine Mattio continua a partire da Cuneo.
Ed è qui, davanti al Monviso, che continua la storia.
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